Estratto del padre Marie Dominique Philippe sulla santità

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La santità

La santità è essenzialmente personale. Diciamo, parlando della Santissima Trinità : « il Dio tre volte santo». C’è dunque la santità del Padre, la santità del Figlio e la santità dello Spirito Santo, del Paraclito. Non diciamo « il Dio tre volte perfetto », ne « il Dio tre volte saggio », ne « il Dio tre volte intelligente », ma lo diciamo « tre volte santo». La santità è caratteristica della persona. È una persona che è santa, bisogna bene ricordarsi questo. La santità del Cristo, è la santità della sua persona, del Verbo, Figlio del Padre, che si è incarnato. La santità di Maria, è essere Madre di Dio. La più grande cosa che Dio abbia realizzato nella sua creatura, è la maternità divina di Maria. Gesù è Dio, la sua santità è quella del Verbo, Verbo di Dio; mentre che la santità di Maria è participata, è una partecipazione a quella di Dio, a quella del Cristo, nella sua maternità divina ; e noi ? Qual’è la nostra santità a noi ? È una santità di figli di Dio, una santità di figlio di Cristo e della Santissima Vergine. Abbiamo in Gesù un modello ed è per noi il termine, lo scopo, la fine; ma non bisogna mai dimenticarsi che Dio ci ha dato Maria. E per noi la santità della piccola Teresa è molto importante perché è molto semplice; non vuol dire che sia facile ad acquistare ma è molto semplice. Ci facciamo un’immagine ideale della santità, raggiunta a forza di atti eroici; quando si parla di santità, vediamo subito un santo in una cuccia, qualcosa di eccezionale. Il santo padre ci ricorda che non è eccezionale, che deve essere per tutti i cristiani ; attraverso il battesimo, attraverso la nostra filiazione divina, siamo tutti chiamati ad essere santi.

Padre Marie-Dominique Philippe, Conferenza, 4 giugno 2001